Le B Corp nel settore Food

Crescono le B Corp del Food: +166% le aziende certificate negli ultimi tre anni. 

Ad oggi sono 30 le B Corp attive nel settore food in Italia: da sole, queste aziende generano circa il 20% del fatturato complessivo di tutte le B Corp italiane.

Milano, 18 luglio 2025 – Nel settore food sono sempre di più le aziende che hanno deciso di impegnarsi in un percorso di sostenibilità volto all’ottenimento della Certificazione B Corp, promuovendo modelli di business responsabili, orientati alla tutela dell’ambiente e al benessere delle comunità. Il numero di B Corp certificate operanti nel settore food è cresciuto del 166% solo nell’ultimo triennio: sono questi i dati emersi dall’indagine realizzata da B Lab Italia, l’organizzazione non-profit che coordina il movimento delle B Corp nel nostro Paese.

Ad oggi si contano 30 realtà italiane certificate in questo ambito, che da sole generano circa il 20% del fatturato complessivo di tutte le B Corp italiane. Queste aziende fanno parte di un movimento in costante crescita, che, in Italia, conta 352 B Corp, con oltre 45.000 occupati e un fatturato complessivo superiore ai 19 miliardi di euro (dati aggiornati al 26 giugno 2025).

A livello territoriale, la distribuzione geografica delle B Corp del settore food vede una forte concentrazione nel Nord Italia (63,3%): in particolare, Lombardia ed Emilia-Romagna raccolgono entrambe una presenza pari al 20%. Seguono, poi, il Veneto e il Lazio, con una rappresentanza ciascuno del 10% delle B Corp. Infine, il Centro Italia nel suo complesso raccoglie una quota del 20%, mentre il sud accoglie il 16,7% del totale delle imprese certificate.

Queste aziende, che presentano una distribuzione dimensionale variegata, impiegano complessivamente oltre 18.000 persone, pari al 41% della forza lavoro totale delle B Corp italiane. La maggioranza (46%), è rappresentata da medie imprese con un organico compreso tra 50 e 250 dipendenti, seguite dalle grandi aziende con oltre 250 collaboratori, che costituiscono il 16% del totale. Le microimprese, con meno di 10 addetti, rappresentano una quota più contenuta (3,3%), mentre il 3% è composto da realtà di grandi dimensioni con più di 1.000 dipendenti.

Le B Corp italiane operanti nel mondo food coniugano eccellenza produttiva e sostenibilità ambientale, grazie a un forte orientamento all’innovazione e alla qualità dei prodotti, con l’obiettivo di generare un impatto positivo lungo tutta la filiera agroalimentare. Il 73% di queste aziende (22 su 30) ha sviluppato modelli di business che pongono al centro la tutela ambientale, con particolare attenzione alla riduzione dell’inquinamento e alla protezione delle risorse naturali. Tra i 27 Impact Business Models (IBM) ottenuti tra tutte le B Corp nell’area Ambiente, quello più frequentemente adottato è legato alla riduzione o al risanamento delle sostanze tossiche. Questo modello valorizza le imprese i cui prodotti o servizi contribuiscono in modo concreto alla diminuzione o al recupero di elementi inquinanti per l’ambiente.

Inoltre, il 30% delle aziende si impegna attivamente nei confronti delle comunità, offrendo supporto nello sviluppo economico locale, mentre il restante 12%, genera un impatto positivo nei confronti dei propri dipendenti o clienti, attraverso iniziative orientate all’inclusione, al benessere e alla qualità della vita. In particolare, alcune realtà investono nella valorizzazione e nell’integrazione delle persone con disabilità, altre sostengono la genitorialità, la sicurezza finanziaria, la salute e il benessere dei collaboratori, promuovendo il loro coinvolgimento e la soddisfazione sul luogo di lavoro. Altre aziende, ad esempio, adottano pratiche virtuose per ridurre gli sprechi alimentari, recuperare e riciclare imballaggi o investono in energie rinnovabili per il trasporto degli alimenti.

“Essere una B Corp significa scegliere di mettere al centro il bene comune, assumendosi la responsabilità di produrre valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Nel settore alimentare, questa mission si traduce in un impegno concreto e costante per garantire cibo di qualità, sano, equo e sostenibile, che rispetti la terra, chi la coltiva e chi lo consuma. Abbiamo scelto il modello B Corp perché crediamo in un’innovazione capace non solo di farci crescere, ma di contribuire al miglioramento del mondo che ci circonda. Dall’origine degli ingredienti alla distribuzione, ogni nostra scelta è guidata dalla volontà di costruire un sistema alimentare più giusto, sostenibile e capace di generare un impatto positivo lungo tutta la filiera. Non siamo solo aziende: siamo parte di un movimento globale che vuole riscrivere il modo di fare impresa, dimostrando che si può fare impresa mettendo al centro le persone e il pianeta. È questo il futuro che vogliamo nutrire” hanno dichiarato le B Corp italiane del settore food.

 

Lista completa delle 30 B Corp del settore food:

  • Abafoods
  • Acetum S.p.A Società benefit
  • Andriani S.p.A.
  • Bioitalia srl Società Benefit
  • Bonduelle Italia Srl
  • Boniviri società benefit a responsabilità limitata
  • breaders srl
  • Camst group
  • Cortilia S.p.A SB
  • Damiano Spa
  • Danone Nutricia S.p.A. Società Benefit
  • Eurocompany S.P.A. SB
  • F.lli Saclà SpA
  • Fileni Alimentare Spa Società Benefit
  • FORNO STRIA SB SRL
  • Fratelli Carli SpA SB
  • Gelit S.p.A SB
  • Il Mangiar Sano Spa SB
  • miscusi srl società benefit
  • Panino Giusto SpA Società Benefit
  • Pasticceria Filippi Srl Società Benefit
  • PEDEVILLA S.p.A. – Società Benefit
  • Planet Farms Holding Spa Società Benefit
  • Ponti  S.P.A. Società Benefit
  • Roncadin SpA sb
  • S. MONICA – TENDER TO DOCK S.R.L.
  • Sammontana S.p.A. Società Benefit
  • SOTTOLESTELLE S.R.L. Società Benefit
  • VAIMO S.p.A Società Benefit
  • VIVI Srl – Società Benefit

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