Nuovi Scenari | Il Summit delle B Corp

Con oltre 350 rappresentanti della community delle B Corp e leader del cambiamento ci siamo ritrovati a Firenze per la prima edizione di Nuovi Scenari | Il Summit delle B Corp. 

 

Siamo partiti dai nuovi Standard B Lab, come strumento cardine per alzare l’asticella e rafforzare il percorso verso la creazione di un impatto positivo per tutte le persone e per il pianeta. Abbiamo poi approfondito il ruolo delle partnership strategiche, raccontando le relazioni esistenti tra le società Benefit e le B Corp in Italia. E ancora, abbiamo portato sul palco le azioni collettive portate avanti dalle aziende certificate, che, nutrite dall’interdipendenza, ci portano ad essere un vero movimento di attivismo aziendale.

“Non stiamo custodendo il passato, stiamo plasmando il futuro”

Veronica Fervier

Al centro del Summit, vi sono stati il ruolo delle B Corp e i nuovi Standard B Lab, nati per alzare ancora di più l’asticella dell’accountability e accelerare la transizione verso un’economia più equa, inclusiva e rigenerativa.

Come ha ricordato Veronica Fervier, Country Manager di B Lab Italia, in questi vent’anni il movimento B Corp ha dimostrato che un sistema economico diverso è già praticabile. La vera questione ora è: di quale responsabilità vogliamo farci carico per cambiare le regole del gioco

 

Telmo Pievani: Interdipendenza, ingiustizia e la sfida di cambiare rotta 

Il filosofo della scienza Telmo Pievani ha portato sul palco il tema dell’interdipendenza ecologica: in un ecosistema possiamo creare legami positivi, che generano benefici condivisi, oppure interdipendenze negative, che producono danni reciproci.

Oggi, molte delle nostre scelte economiche creano proprio queste interdipendenze distruttive. La sfida, ha sottolineato Pievani, è trasformarle in leve positive, capaci di correggere le ingiustizie e aprire la strada a un modello evolutivo più giusto verso le generazioni future.

Clover Hogan: leadership nell’era del backlash climatico

Un altro momento chiave è stato l’intervento della climate activist Clover Hogan, fondatrice di Force of Nature. Arrivata a Firenze dopo essere finita al centro di un acceso dibattito internazionale, anche a causa di attacchi sui social da parte di Elon Musk, Hogan ha raccontato cosa significhi fare attivismo climatico in tempi di polarizzazione e disinformazione.

Dal palco del Summit ha ricordato che, nonostante crisi climatica, disuguaglianze e perdita di biodiversità, esiste una rete crescente di persone e organizzazioni che stanno mettendo in discussione lo status quo. Per lei, il Summit delle B Corp è stato la prova concreta che le imprese possono diventare una forza positiva per la società, andando oltre il “greenwashing” e ripensando davvero modelli di consumo e produzione.

Un movimento che cresce e alza l’asticella

Il dibattito non è rimasto teorico: keynote, panel e sessioni di lavoro hanno toccato governance responsabile, pratiche rigenerative, diritti umani nelle filiere, coinvolgimento degli stakeholder e azioni collettive della community B Corp.

Durante la seconda giornata, le aziende B Corp hanno partecipato alle sessioni di approfondimento dedicate ai sette argomenti di impatto degli Standard B Lab, veri e propri laboratori pratici per confrontarsi e iniziare a lavorare sul soddisfacimento dei nuovi standard. Sullo sfondo, numeri che parlano chiaro: in Italia le B Corp certificate sono oggi 389, con oltre 23,5 miliardi di euro di fatturato e più di 41.000 persone coinvolte. Un ecosistema in crescita, che rende l’Italia uno dei riferimenti B Corp in Europa.

Continuiamo a scrivere Nuovi Scenari, insieme

Con “Nuovi Scenari”, B Lab Italia non ha solo lanciato un nuovo evento, ma ha aperto uno spazio permanente di confronto e costruzione collettiva. Solo attraverso la volontà di migliorarsi continuamente, possiamo, insieme, raggiungere l’ambizioso obiettivo di B Lab, ossia contribuire al passaggio dalla Shareholder Economy alla Stakeholder Economy, dall’estrazione alla rigenerazione, dall’individualismo all’interdipendenza consapevole.

Il messaggio uscito da questa prima edizione di Nuovi Scenari è prorompente e racconta l’impegno continuo delle aziende che scelgono di essere B Corp.  Si invitano le aziende a considerare che non basta più essere buone imprese in un sistema che non funziona più. È il sistema che va ripensato, e a cui bisogna lavorare ogni giorno, insieme.

Curios* di saperne di più?

Other News

Way2Global

  • Case Study

Translations that care.

Con le sue translations that care e il suo modello Benefit, Way2Global ridefinisce il settore delle traduzioni, dimostrando che eccellenza professionale e sostenibilità possono coesistere. Società Benefit nativa e B Corp certificata di Milano, Way2Global trasforma barriere linguistiche in ponti di comprensione nei settori regolamentati (Finanziario, Legale, Medico), mentre genera impatto positivo su persone, comunità e ambiente, crea filiera sostenibile, ed esporta in tutto il mondo il valore della corporate governance e della reportistica di sostenibilità made in Italy.

SOP Srl Società Benefit

  • Case Study

Grazie a una solida base scientifica, SOP promuove un’agricoltura rigenerativa che crea valore per l’ambiente e la società.

Dal 2001, SOP – Save Our Planet – supporta gli agricoltori nel migliorare la produttività in modo sostenibile, riducendo l’impatto ambientale. Le sue soluzioni naturali sostituiscono i fertilizzanti sintetici, favoriscono il benessere animale e ottimizzano le performance delle aziende agricole, limitando fortemente le emissioni ambientali.

Arca Etichette S.p.A. Società Benefit

  • Case Study

Arca Etichette è specializzata nella produzione di etichette autoadesive per il decoro, stampate con tecniche digitali o analogiche, etichette multi pagina e multi strato, avvolgenti, anti contraffazione, tamper-evident, soluzioni track & trace, serializzate e personalizzate con inchiostri speciali.