La conversazione di oggi vede come protagonista le B Corp Teaology Skincare, una B Corp che, da tempo, intraprende e porta avanti iniziative concrete in linea con i requisiti dell’Argomento d’Impatto Dirittti Umani (DR) previsto dagli Standard di B Lab. Abbiamo intervistato Cecilia Garofano, founder di Teaology Skincare, per il rispetto dei Diritti Umani di tutte e tutti.
Chi è Teaology, come nasce e di cosa si occupa?
C: Teaology è un brand cosmetico Made in Italy che nasce nel 2017 da due grandi passioni: quella per il tè, un ingrediente miracoloso con 5000 anni di storia, e quella per la cosmetica clean, naturale e sostenibile.
Nel cuore di ogni prodotto Teaology c’è la tecnologia brevettata TEA INFUSION SKINCARE® studiata per estrarre dalle foglie del tè il concentrato di molecole antiossidanti di cui sono naturalmente ricche.
L’efficacia di questa tecnologia, che mantiene inalterati tutti i principi attivi del tè: catechine, minerali, vitamine e aminoacidi, è stata clinicamente dimostrata da studi indipendenti condotti con prestigiose Università Italiana.
Cosa ha spinto Teaology a diventare una B Corp, e cosa significa per voi far parte di questo movimento?
C: Dal 2022 siamo una Società Benefit e Azienda certificata B Corp e nel 2025 abbiamo ottenuto la ricertificazione confermando il nostro impegno per un modello di cosmetica che abbia un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente.
Questa certificazione non è solo un riconoscimento di eccellenza nella sostenibilità: ci ispira a impegnarci ogni giorno per fare sempre di più e meglio per promuovere il benessere di tutti noi e delle generazioni future.
Per Teaology la certificazione B Corp non è un traguardo ma un punto di partenza sulla strada di un cambiamento di cui facciamo parte insieme a migliaia di Aziende con cui condividiamo gli stessi valori e obiettivi.
Quali requisiti dell’argomento di impatto Diritti Umani ritenete più stimolanti o significativi per la vostra azienda, e perché?
C: La disponibilità di alcune risorse naturali, tra cui il tè, è a rischio perché è sempre più difficile trovare manodopera che sia disposta a coltivare, raccogliere e lavorare le foglie. Diventa quindi fondamentale sostenere le comunità locali con retribuzioni adeguate che gli permettano di vivere dignitosamente per continuare a produrre questi straordinari ingredienti che la natura ci mette a disposizione.
Quali azioni concrete avete già intrapreso in relazione ai requisiti dell’argomento ?
C: Con il nostro programma TeaologyCare supportiamo dal 2018 le comunità di coltivatrici di tè in Sri Lanka e Rwanda. Collaboriamo con iniziative solidali come quella delle Cooperative e Sartorie sociali che aiutano le donne a ritrovare la dignità e un futuro migliore attraverso il lavoro.
Considerando il miglioramento continuo come uno dei pilastri del movimento B Corp, quali aspetti dell’argomento di impatto Teaology vorreste rafforzare nei prossimi anni?
C: Ci piacerebbe che fosse incentivata la collaborazione tra aziende, sia tra quelle dello stesso settore che tra settore affini, per affrontare e trovare insieme nuove modalità per gestire scenari macroeconomici e sociali sempre più complessi. Siamo una B corp e quindi crediamo fortemente che l’unione ci renda più forti e rilevanti.