8 aprile 2025 – Oggi, B Lab ha presentato i nuovi standard per la certificazione B Corp, per incitare l’azione delle imprese sulle questioni sociali e ambientali critiche del mondo, segnando l’evoluzione più significativa nei 19 anni di storia dell’organizzazione non profit.
Con l’intensificarsi della crisi climatica e l’aumento delle disuguaglianze sociali, gli standard di B Lab forniscono alle aziende chiarezza su come intraprendere un’azione significativa e tangibile sulle questioni che riguardano le persone e il pianeta, alzando l’asticella per tutte le imprese, con le B Corp a fare da apripista. I nuovi standard sono un progetto open-source per i leader responsabili e sono disponibili gratuitamente nell’app B Impact.
I nuovi standard di B Lab, giunti alla settima evoluzione, si basano sul successo del movimento globale delle B Corp, spingendo le aziende a scalare l’impatto verso obiettivi sociali e ambientali condivisi. Con la community delle B Corp in procinto di raggiungere un traguardo significativo – un gruppo di quasi 10.000 aziende in 100 Paesi, che impiegano quasi 1 milione di lavoratori in 160 settori – il potenziale di cambiamento positivo nell’economia sta raggiungendo nuove frontiere.
Dopo aver coinvolto diversi stakeholder attraverso un processo di consultazione pluriennale, B Lab introduce requisiti che tutte le B Corp devono soddisfare in sette Argomenti di impatto e abbandona l’assegnazione di un punteggio cumulativo. Questo creerà la possibilità per le B Corp di gestire il loro impatto in modo olistico, aumentando al contempo la trasparenza e la chiarezza per il pubblico.
Le B Corp devono soddisfare gli standard di performance in sette Argomenti d’impatto:
- Purpose & Stakeholder Governance (Missione & Stakeholder governance): Agire in base a uno scopo definito e integrare la governance degli stakeholder nel processo decisionale, creando strutture di governance per monitorare lo scopo, le prestazioni sociali e ambientali.
- Climate Action (Azione per il clima): Sviluppare un piano d’azione a sostegno della limitazione del riscaldamento globale a 1,5°C e, per le aziende più grandi, includere le emissioni di gas serra e obiettivi basati sulla scienza (science-based).
- Human Right (Diritti umani): Comprendere come le proprie operazioni e la catena del valore possano comportare impatti negativi sui diritti umani e adottare misure per prevenire e mitigare gli stessi.
- Fair Work (Lavoro equo): Fornire posti di lavoro di buona qualità e avere culture aziendali positive, implementare pratiche salariali eque e integrare il feedback dei lavoratori nel processo decisionale.
- Environmental Stewardship & Circularity (Circolarità e tutela ambientale): Valutare i propri impatti ambientali e intraprendere azioni significative per ridurli al minimo nelle proprie operazioni e nella catena del valore.
- Justice, Equity, Diversity & Inclusion (Giustizia, equità, diversità e inclusione): Promuovere ambienti di lavoro inclusivi e diversificati e contribuire in modo significativo a comunità giuste ed eque.
- Government Affairs & Collective Action (Relazioni istituzionali e azione collettiva): Impegnarsi in sforzi collettivi per promuovere un cambiamento sistemico, sostenere politiche che creino risultati sociali e ambientali positivi e, per le aziende più grandi, condividere pubblicamente la reportistica fiscale di ciascun Paese.
Mentre le aziende si trovano ad affrontare una crescente complessità normativa e una crescente pressione a ritirarsi dalle iniziative per il clima e la giustizia sociale, i nuovi standard di B Lab forniscono un percorso chiaro per un impegno duraturo. Riconoscendo le pressioni che le aziende devono affrontare oggi, essi incorporano dati e metodologie di altri schemi di certificazione, quadri di riferimento per la sostenibilità e rapporti di divulgazione, tra cui GRI, SBTi e Fairtrade, consentendo alle aziende di concentrarsi su ciò che conta: operare a beneficio di tutti gli stakeholder.
Sebbene la certificazione B Corp affermi che un’azienda soddisfa elevati standard di performance sociale e ambientale, l’impegno per il progresso non finisce qui. Il miglioramento continuo è il fondamento dei nuovi standard di B Lab; le aziende devono dimostrare il miglioramento dell’impatto nel tempo, compresi i traguardi dopo 3 anni e 5 anni, consentendo ai leader di continuare a guidare progressi significativi durante il loro percorso come B Corp.
“In un momento in cui altri leader fanno un passo indietro, il business deve guidare il progresso. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una rivisitazione completa dell’impatto aziendale per rispondere alle sfide del nostro tempo“, afferma Clay Brown, co-Direttore Esecutivo di B Lab Global. “I nuovi standard di B Lab possono servire come tabella di marcia per la leadership sulle questioni sociali e ambientali quando è più necessario“.
“Dopo quattro anni, due consultazioni pubbliche e 26.000 feedback da parte di aziende, pubblico ed esperti, siamo fiduciosi che i nuovi standard siano chiari, ambiziosi e realmente in grado di alzare il livello delle aziende in tutto il mondo“, afferma Judy Rodrigues, Direttrice degli Standard di B Lab Global. “Non vediamo l’ora di collaborare con la nostra comunità per abbracciare questi nuovi standard e creare uno slancio per il cambiamento dei sistemi“.
“In un mercato in continua trasformazione, con aziende sempre più mature e nuove normative, è essenziale che gli standard e il modello B Corp continuino a evolvere e a spingersi oltre, come fanno con coerenza dal 2006. Siamo entusiasti di questa notizia e non vediamo l’ora di confrontarci con i nuovi standard, applicandoli su di noi e su tante aziende desiderose di intraprendere un percorso di miglioramento continuo del proprio impatto” dichiara Francesco Serventi, Evolution Flow Leader di NATIVA, prima B Corp italiana.
“I nuovi standard di B Lab offrono una visione chiara di cosa significhi essere un’azienda rigenerativa e un percorso concreto per generare impatto positivo. Grazie al processo di consultazione, integrano le best practice e stimolano le B Corp a misurarsi su scale sempre più ambiziose e a contribuire a un cambiamento sistemico.” afferma Elena Pellizzoni, ESG Chief, Flowe SpA Società Benefit.