Abbiamo accorciato la settimana, non l’impatto

La sperimentazione della settimana lavorativa di quattro giorni in B Lab Italia

 

Da oltre un decennio aiutiamo centinaia di aziende in Italia a ripensare le proprie pratiche aziendali e a trovare un equilibrio tra profitto e impatto sulle persone e sul pianeta, attraverso la misurazione con gli Standard B Lab. Parallelamente, anche noi di B Lab Italia ci impegniamo a migliorare il nostro impatto e siamo convinti che solo cambiando la cultura aziendale si può generare un cambiamento culturale più ampio.

Per questo, seguendo l’esempio dei nostri colleghi di B Lab Europe che hanno implementato questo cambiamento strutturale dal 2024, abbiamo deciso di abbracciare la sperimentazione e l’innovazione per ridurre il numero di ore lavorate durante le nostre settimane.

Ridisegnare le nostre modalità di lavoro ci permette di migliorare l’equilibrio tra vita professionale e vita privata, rafforzando il nostro impegno per il benessere dei dipendenti e per un impatto positivo.

Una settimana lavorativa di quattro giorni non significa solo una riorganizzazione degli orari; è una cambiamento nel modo in cui concepiamo il lavoro, la produttività e il successo nel sistema capitalistico. Significa adottare una cultura e una mentalità che mettono al centro il tempo e il benessere dei dipendenti rispetto alla mera massimizzazione del profitto.

Bilanciare vita privata e lavoro

40 ore lavorative settimanali sono ampiamente accettate come standard di lavoro a tempo pieno.  Le sperimentazioni sulla riduzione dell’orario di lavoro mostrano, in generale, risultati positivi: si registrano meno stress e burnout, una migliore qualità del sonno e, allo stesso tempo, livelli di produttività sostanzialmente invariati (Nature,2022). Parallelamente, la domanda di flessibilità da parte delle persone è in forte crescita: oggi le lavoratrici e i lavoratori considerano la flessibilità, in termini di orari e organizzazione del lavoro, più importante che mai (McKinsey).

Risulta però importante sottolineare che la maggior parte di questi test è stata condotta nel settore pubblico, soprattutto nel Nord Europa. Tuttavia, negli ultimi anni anche diverse aziende private in Nord America, Europa e Australasia hanno provato la settimana di quattro giorni, ottenendo esiti simili. Inoltre, si tratta quasi sempre di organizzazioni che hanno scelto volontariamente di partecipare a questi progetti pilota; per capire se il modello possa funzionare su larga scala, serve ancora ricerca, soprattutto in contesti diversi dagli uffici e dai settori “white collar” che oggi dominano gli esperimenti. L’esperienza francese con la settimana da 35 ore offre un quadro sfumato: molte persone ne hanno tratto benefici, ma una parte dei lavoratori meno qualificati e meno retribuiti si è trovata a fare i conti con salari stagnanti e un’intensificazione dei ritmi di lavoro (Nature,2022).

Le aziende che già ripensano al benessere dei lavoratori

Sebbene la settimana lavorativa di quattro giorni sia ancora una sperimentazione, le aziende che hanno implementato questa innovazione stanno già raccogliendo i frutti delle loro iniziative: una forza lavoro motivata, ben riposata ed efficiente, oltre a numerosi vantaggi aggiuntivi.

Aziende innovative operanti in vari settori e paesi hanno già sperimentato e implementato con successo la settimana lavorativa di quattro giorni, aprendo la strada al resto della comunità imprenditoriale. Non sorprende che molte aziende certificate B Corp figurino tra questi pionieri in altri paesi europei. Il team di Stone Soup Consulting, una B Corp portoghese, ha recentemente condiviso la propria esperienza sulla riduzione dell’orario di lavoro; la B Corp olandese WeTransfer ha annunciato il passaggio temporaneo alla settimana lavorativa di quattro giorni, mentre Tyler Grange, membro della comunità delle B Corp del Regno Unito, è stato nominato tra i “Best Places to Work 2024” dopo aver eliminato il venerdì dal calendario lavorativo.

I benefici della settimana lavorativa di 4 giorni 

  • Produttività invariata o in aumento
  • Maggiore coinvolgimento, motivazione, benessere e salute dei dipendenti
  • Migliore equilibrio tra vita lavorativa e vita privata
  • Attrazione dei migliori talenti e riduzione del turnover
  • Parità di genere e condizioni favorevoli alla famiglia
  • Migliore qualità del lavoro con un minor numero di incidenti ed errori
  • Riduzione dei tassi di assenteismo per malattia, compresi lo stress da lavoro e il burnout
  • Miglioramento del lavoro di squadra
  • Resilienza organizzativa
  • Miglioramento dell’impatto sociale e ambientale
  • Maggiore efficienza e definizione delle priorità

Fonte: 4 Day Week Global

Le sfide della settimana lavorativa di 4 giorni

  • Resistenza al cambiamento e scetticismo
  • Gestione del carico di lavoro e necessità di stabilire le priorità
  • Gestione delle parti interessate
  • Gestione delle aspettative
  • Implicazioni sulle politiche organizzative

Fonte: 4 Day Week Global

 

La settimana corta in azione

A partire dal primo giugno e fino a novembre 2026 B Lab Italia adotta il modello 100-80-100: 100% produttività, 80% tempo, e 100% salario.

La nostra settimana si è ridotta a 4 giorni ed è costituita da 32 ore. Per agevolare la diminuzione delle ore lavorate e permettere il corretto svolgimento delle nostre funzioni, ci stiamo focalizzando sull’assegnazione di priorità ai diversi compiti, automatizzando i processi laddove possibile, rivalutando la necessità di meeting e call non programmate e rendendo i nostri flussi interni più agevoli.

“Quello che mi emoziona di più di questo progetto pilota è avere più tempo per ciò che conta davvero, sia nel lavoro che nella vita privata. Sto imparando a organizzarmi meglio, a eliminare le distrazioni e a concentrarmi sui progetti davvero importanti, mentre fuori dal lavoro posso dedicare più tempo alla natura, che è ciò che più mi ricarica.”

Ilaria Curti, Impact & Engagement Coordinator, B Lab Italia

Impatto del progetto pilota e misurazione degli aspetti rilevanti

In sintesi, per valutare se il progetto pilota potrà essere implementato in modo definitivo,  dovremo riuscire a migliorare il benessere percepito dal nostro team, mantenendo al contempo la nostra produttività, la soddisfazione esterna rispetto ai nostri servizi e la capacità di raggiungere i nostri obiettivi. Per valutare il successo del progetto pilota vengono utilizzati vari indicatori, tra cui i risultati dei sondaggi condotti tra il team prima, durante e dopo la fase di sperimentazione, i dati sulla produttività e il feedback qualitativo fornito dagli stakeholder interni ed esterni.

Al termine del periodo di sperimentazione valuteremo, con il supporto si B Lab Europe, se proseguire con il progetto pilota, tornare ai nostri orari precedenti o passare definitivamente alla settimana lavorativa di quattro giorni.

Seguiranno quindi aggiornamenti! 

 

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