Argomento di impatto: Missione & Stakeholder Governance (MSG)

Purpose & Stakeholder Governance crea le basi affinché le B Corp possano servire tutti gli stakeholder. I nuovi standard rafforzano la responsabilità e la governance, definendo cosa significa oggi una leadership aziendale responsabile.

Scopri di più con Brigitta Nemes.

 

Missione & Stakeholder Governance
Risponde Brigitta Nemes, Senior Environmental e Governance Standards Manager

Gli standard di B Lab definiscono le performance che un’azienda deve raggiungere e migliorare costantemente per ottenere e mantenere la Certificazione B Corp. Dal 2006, abbiamo più volte aggiornato ed evoluto gli standard per rafforzarne l’impatto e definire con maggiore chiarezza cosa significhi essere un’impresa leader, raccogliendo e integrando i contributi di una pluralità di stakeholder.

Per raggiungere questi obiettivi, i nuovi standard richiedono alle aziende di soddisfare requisiti specifici in sette argomenti di impatto. Pur mantenendo come base gli standard precedenti, la nuova versione introduce nuovi temi e requisiti in aree sovrapposte, con l’obiettivo di migliorare l’impatto complessivo delle imprese. D’altronde, la community delle B Corp si fonda sul principio del miglioramento continuo.

Questo argomento d’impatto in breve:

L’argomento Missione & Stakeholder Governance (MSG) rappresenta un pilastro fondamentale per le imprese certificate, garantendo che le aziende operino con uno scopo chiaro e significativo, supportato da una struttura di governance che tenga conto degli interessi di tutti gli stakeholder, compresi lavoratori, clienti, comunità, ambiente e azionisti. Integrando questi principi, le imprese contribuiscono a un’economia inclusiva, equa e rigenerativa, al servizio delle persone e del pianeta.

Qual è lo scopo dell’argomento e perché è importante nel mondo di oggi?

L’Argomento Missione & Stakeholder Governance si concentra su uno dei principi fondamentali della Certificazione B Corp, ossia la governance orientata agli stakeholder. Questo tipo di governance aziendale assicura che le imprese tengano in considerazione gli interessi di tutti i loro stakeholder nei processi decisionali. Per troppo tempo, il primato degli azionisti e l’idea che le aziende esistano unicamente per massimizzare i profitti degli investitori hanno guidato le decisioni aziendali a scapito dei lavoratori, delle comunità e dell’ambiente. Questo modello ha contribuito alle sfide globali che affrontiamo oggi, dal cambiamento climatico alle disuguaglianze economiche.

Per ottenere un cambiamento significativo, è necessario un cambiamento sistemico nel modo in cui le imprese sono strutturate e chiamate a rispondere delle loro azioni. Ciò include la ridefinizione dei quadri normativi affinché le aziende non siano solo incoraggiate, ma anche tenute a considerare l’interesse di tutti gli stakeholder nelle loro decisioni. Per questo motivo, le B Corp, laddove giuridicamente possibile, sono obbligate a modificare la propria struttura di governance e ad incorporare la responsabilità verso gli stakeholder.

Missione & Stakeholder Governance (MSG) mira dunque ad assicurare che ogni azienda agisca secondo lo spirito di questo cambiamento legale, indipendentemente dalla possibilità formale di applicarlo nel proprio contesto normativo. Ciò include pratiche come: allineare lo scopo aziendale a impatti sociali e ambientali positivi, considerare gli impatti sulle diverse categorie di stakeholder, creare meccanismi e strutture di coinvolgimento nella governance per integrare le loro esigenze, e stabilire comunicazioni responsabili e trasparenti sui progressi dell’azienda rispetto agli obiettivi sociali e ambientali.

Come è cambiato l’accento su questo tema durante il processo di sviluppo e quali fattori hanno contribuito?

Sebbene la governance degli stakeholder sia da tempo un elemento centrale negli standard di B Lab, i nuovi standard la rafforzano e la sviluppano ulteriormente.

Uno dei requisiti fondamentali per le aziende è considerare gli impatti sulle parti interessate durante il processo decisionale. Un aspetto particolarmente rilevante, in linea con i quadri normativi internazionali in evoluzione, come la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell’Unione Europea, è la realizzazione di un’analisi di materialità. Per questo motivo, nei nuovi standard, le aziende di dimensioni maggiori sono tenute a coinvolgere regolarmente gli stakeholder attraverso un processo strutturato di analisi di materialità. Inoltre, per garantire un approccio completo, se un’azienda identifica temi materiali non ancora inclusi negli standard di B Lab, è tenuta a definire obiettivi specifici su tali temi.

Un’altra area su cui Missione & Stakeholder Governance pone maggiore attenzione è quella della comunicazione e del marketing responsabile. È evidente che, nel contesto attuale, la sostenibilità è una tematica imprescindibile per le imprese; tuttavia, il rischio di greenwashing è sempre presente. Per questo motivo, i nuovi standard richiedono che le aziende dispongano di una policy chiara in materia di marketing e comunicazione responsabile, supportata da processi concreti per garantirne l’attuazione. Questi aggiornamenti sono in linea con gli sforzi normativi a livello globale, come la Green Claims Directive e la Empowering Consumers Directive (ECGT) della Commissione Europea, o il Decreto 2022-539 del governo francese sull’uso delle dichiarazioni ambientali nella pubblicità.

Inoltre, è fondamentale che anche le decisioni finanziarie riflettano gli impegni sociali e ambientali di un’azienda (si veda a tal proposito anche la norma PAS 808:2022: Purpose-driven organizations – Worldviews, principles and behaviors for delivering sustainability – Guide1, pubblicata dal British Standards Institution). Per questo, i nuovi standard introducono per le grandi aziende l’obbligo di considerare gli stakeholder anche nelle decisioni relative a dividendi e riacquisto di azioni proprie. È infatti riconosciuto che il meccanismo di buyback, finalizzato a generare rendimenti finanziari a breve termine per gli azionisti, può avere impatti negativi sulle performance ambientali e sociali dell’azienda.

Quali requisiti dell’argomento di impatto ti entusiasmano di più, e perché?

Uno degli aggiornamenti più entusiasmanti dei nuovi standard è l’obbligo per le aziende di tutte le dimensioni di integrare le prospettive degli stakeholder nei propri processi decisionali. Questo cambiamento apre la strada a modelli di business più inclusivi e reattivi, soprattutto in un contesto globale sempre più complesso. A seconda del contesto aziendale, questo può assumere forme diverse: ad esempio, l’introduzione di meccanismi di rappresentanza dei lavoratori, la creazione di comitati per la sostenibilità, oppure l’assegnazione di un seggio agli stakeholder nell’organo di governo più alto dell’azienda.

Per le aziende di maggiori dimensioni, l’obbligo di condurre analisi di materialità rappresenta un ulteriore passo avanti, poiché garantisce un coinvolgimento più attivo degli stakeholder nella definizione delle priorità aziendali, integrando anche i Requisiti di Base.

Quali somiglianze ci sono tra questo nuovo argomento di impatto e gli standard v6?

Pur introducendo cambiamenti significativi, questo Argomento di Impatto si basa sulla solida base della governance degli stakeholder già presente negli attuali standard. Tra questi elementi vi sono, ad esempio, il coinvolgimento degli stakeholder per definire gli impatti materiali, la presenza di un meccanismo di gestione dei reclami, o la rendicontazione delle performance sociali e ambientali dell’azienda. Rafforzando ed espandendo questi principi, l’Argomento di Impatto garantisce che la governance degli stakeholder continui a essere un pilastro fondamentale per la Certificazione B Corp.

Quali sono le aree di maggiore crescita per le aziende?

Una delle principali aree di miglioramento per le aziende riguarda le pratiche di marketing e comunicazione responsabile. Sebbene molte aziende adottino già, in una certa misura, approcci responsabili alla comunicazione, per rispettare i nuovi standard sarà probabilmente necessario rivedere e perfezionare tali pratiche per garantire trasparenza e credibilità. Le imprese dovranno assicurarsi che le attività di marketing e relazioni pubbliche riflettano accuratamente il loro impatto sociale e ambientale, considerando anche gli effetti più ampi che queste pratiche possono avere sulla società e sull’ambiente.

Per le aziende di dimensioni minori, un’altra area chiave di crescita è rappresentata dall’implementazione di procedure di reclamo accessibili pubblicamente. Monitorare e gestire i reclami potrebbe non essere ancora una prassi diffusa, ma sta diventando sempre più importante per costruire fiducia e dimostrare responsabilità.

Qual è il consiglio più importante, relativo a questo argomento di impatto, da dare alle aziende che stanno lavorando per adeguarsi ai nuovi standard?

Un consiglio chiave per le aziende che stanno lavorando per soddisfare i nuovi standard è quello di assicurarsi che ci sia una reale coerenza tra ciò che dichiarano come scopo aziendale e ciò che effettivamente fanno, ovvero che “mettano in pratica ciò che predicano”. Una dichiarazione di intenti forte non è sufficiente: le aziende devono dotarsi di metriche concrete per misurare in che modo stanno perseguendo il proprio scopo, oltre a meccanismi per garantire che la leadership sia responsabile del suo raggiungimento.

Qual è l’aspettativa principale per le B Corp rispetto a questo Argomento di Impatto?

Che le B Corp agiscano in linea con uno scopo definito, fondato su una governance orientata agli stakeholder, contribuendo a un sistema economico inclusivo, equo e rigenerativo per tutte le persone e per il pianeta.

Quali sono le differenze più significative tra gli standard attuali e i nuovi standard in relazione a Missione & Stakeholder Governance?

Le principali differenze includono:

  • L’obbligo, per tutte le aziende, di disporre di un meccanismo per la gestione dei reclami.
  • L’introduzione di requisiti specifici per le grandi aziende in merito a dividendi e riacquisto di azioni proprie.
  • L’aggiunta del marketing e della comunicazione responsabile come nuova area di azione.

Come saranno adattati gli standard relativi a Missione & Stakeholder Governance ai diversi contesti aziendali?

I requisiti di questo tema sono modulati in base alla dimensione dell’azienda, riconoscendo che le aziende più piccole possono avere meccanismi e processi meno formalizzati. Ad esempio, tutte le aziende devono garantire che il proprio organo di governance più alto abbia supervisione sui progressi relativi allo scopo aziendale e alla performance sociale e ambientale, ma le aziende più grandi avranno requisiti aggiuntivi, tra cui definire obiettivi annuali per il team esecutivo relativi alla performance sociale e ambientale e integrare tali obiettivi nei sistemi esistenti di incentivi e remunerazione.

Quali tipi di impatto si propone di affrontare questo tema?

Questo tema mira a generare un impatto su tre fronti:

  • Superare la centralità degli azionisti (shareholder primacy): assicurando che gli interessi di tutti gli stakeholder siano compresi e presi in considerazione.
  • Dare alla sostenibilità il giusto livello di rilevanza interna: assicurando che la supervisione ricada su chi prende le decisioni aziendali.
  • Contrastare il greenwashing: facendo sì che le aziende adottino principi di comunicazione e marketing responsabile, e che comunichino regolarmente e con trasparenza il proprio impatto.

Se sono già una B Corp, o desidero diventarlo, su cosa dovrei concentrare i miei sforzi di impatto rispetto a questo tema?

Per soddisfare pienamente l’intento dell’Argomento di Impatto MSG, l’azienda dovrebbe:

  • Allineare il proprio scopo con il requisito legale B Corp, contribuendo a un impatto positivo e concreto sulla società e sull’ambiente.
  • Condurre un coinvolgimento regolare degli stakeholder e definire il meccanismo di governance più adatto al proprio contesto.
  • Assicurare che lo scopo aziendale, l’impatto sociale e ambientale, e le considerazioni sugli stakeholder siano supervisionati dall’organo di governance più alto (integrare sostenibilità in schemi di incentivazione e in obiettivi di performance).
  • Identificare eventuali rischi di greenwashing nelle attività di marketing e comunicazione e implementare una strategia di comunicazione responsabile.
  • Comunicare regolarmente e con trasparenza l’impatto sociale e ambientale dell’azienda.

 


 

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